giovedì 11 febbraio 2016

PG #1 - Quello con una storia incredibile

Ambientazione: generico

Se si potesse fare una media degli attributi del genere umano il risultato sarebbe John Smith, o almeno è così che si fa chiamare. No, non può usare il proprio nome vero... è una lunga storia. 1 metro e 75 o giù di lì per 65 chili circa. Capelli castani di media lunghezza, né troppo corti né troppo lunghi. Occhi nocciola leggermente screziati di un verde acido e un filo di barba appena accennata.

"Certo che so sparare, mio padre era un ufficiale della marina". Mentre la madre, a quanto pare, era una semplice casalinga di buona famiglia. "Però da lei ho ereditato la curiosità, potrei raccontarvi aneddoti da qui al giorno del giudizio con la quantità di libri, film, spettacoli e documentari che ho divorato da giovane".

Purtroppo, nonostante la madre benestante, non c'era stata alcuna eredità alla morte dei nonni. "Parenti serpenti, come si dice, ed è vero, sapete? I parenti sono i peggiori stronzi che vi possono capitare davanti in tribunale. Lo so perché quando sono morti i miei nonni, e ce ne sarebbe da raccontare, credetemi, su come sono morti, comunque, a casa eravamo diventati talmente poveri, e anche questa è una gran storia sul come fosse successo, da non poterci permettere un avvocato. E quindi, visto che studiavo giurisprudenza, c'ho provato io... ma ero troppo giovane e non è andata bene".

Nonni che, a quanto pare, dovevano la propria fortuna a una macelleria. "Io me ne intendo di bistecche, signori. Non ci credete? Ho lavorato per anni aiutando mio nonno nel retrobottega. Mi ha insegnato come riconoscere la carne buona. E qui, credetemi, non ne troverete. Questa carne è troppo rossa, tutti coloranti. E, ascoltate me, vedrete quanta acqua rilascerà in cottura, come minimo sarà gonfiata con ormoni della crescita. Ascoltate me, lasciate stare".

A scuola se la cavava bene. "Ho una quasi laurea in archeologia, ma ho dovuto lasciare gli studi alla morte di mio padre. Sì, prima facevo giurisprudenza ma dopo il processo mi sono depresso e ho cambiato facoltà. Come di cosa è morto? Mio padre era un biologo, è stato un incidente di laboratorio. Sì, lo so che ho detto che era in marina, infatti lavorava in un laboratorio militare. Operazioni segrete sapete, non avete idea di quante cose ci tengano nascoste. Io non ho mai creduto alla storia dell'incidente di laboratorio".

Ha cambiato mille lavori in mezzo mondo. "Per un certo periodo ho lavorato come tassista qui a Londra, conosco quasi ogni via della città. No, è stato dopo aver lavorato come aiuto veterinario al circo. No, è stato prima di partire per l'Ecuador come missionario".

Ha contatti da tutte le parti. "Se entrate al St. Andrew's pub, che è di un certo Thomas White, che un tempo lavorava come benzinaio sulla 34a, e uscite dalla porta sul retro vi troverete in una piccola corte chiusa. No, non lo so perché abbiano fatto una corte chiusa lì, ma se volete posso passare al catasto e informarmi su chi era l'architetto. Conosco giustappunto una delle impiegate: Rosemary. Comunque, dietro il pub ci vive il mio amico Eugene. E' un tipo a posto, se escludiamo il fatto che cucina metanfetamine nel garage di casa. Come sarebbe a dire 'a cosa ci servono le metanfetamine'? ".

Ha mille interessi. "Purtroppo ho venduto la mia collezione di figurine del baseball, altrimenti vi avrei fatto vedere che era mancino. Si capisce da come impugnava la mazza nella foto. Eh, lo so che adesso valgono un sacco di soldi, ma mi ero stufato. Comunque lo sport mi interessa ancora, solo che ora preferisco le arti marziali. No, il viet vo dao l'ho solo provato per qualche mese quando stavo con Tuyen. Come chi era Tuyen? Era la mia compagna di ballo al corso di rock acrobatico. Ora comunque faccio kendo. Come sarebbe a dire che non è un'arte marziale. Non scherziamo. Non lo sapete che 'Marziale' deriva da Marte, dio della guerra? Non sono certo un esperto ma questo l'ho imparato quando andavo a lezioni di latino. Quindi il kendo è un'arte marziale eccome!".

Spesso non è facile discernere la realtà dalla fantasia... a volte è impreciso... a volte ricordava male... a volte si è sbagliato... però a volte sorprende tutti portando prove (più o meno) schiaccianti. Di certo, comunque, non si può dire che sia un tipo noioso.


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