Ambientazione: moderna
Uno spunto, di seconda mano, che viene dal passato...
Oggi, San Patrizio, ripensavo a un'avventura che, tanto tanto tempo fa, masterizzai (si noti l'utilizzo del passato remoto a rafforzare il concetto di "tanto tanto tempo fa") al gruppo. Si trattava di una robetta in poche pagine, scaricata da internet, intitolata... pensa un po'... "Il patrizio". Se volete la potete scaricare QUI.
Il concept dell'avventura era ispirato a un film e, tutto sommato, non era neanche male... almeno per l'epoca (saranno passati 15 anni). Oggi, con una maturità più adulta e gusti più raffinati, mi appare un po' ingenua. Dell'intera avventura, ad ogni modo, ciò che mi rimane è una frase: "UT REMISI". Ho sempre trovato brillante il parallelo tra la traduzione dal latino ("come io perdonai") e le quattro note estrapolabili dalla frase (UT, ovvero l'odierno DO, RE MI SI). Chissà che non vi venga in mente un modo per riutilizzare questo gioco di parole... a me ne viene in mente più d'uno...
Tanto per ampliare il concetto, aggiungo inoltre un'ulteriore nota di colore che potreste voler riutilizzare. Forse qualcuno di voi avrà avuto modo di vedere quest'inno a San Giovanni scritto da Paolo Diacono (no, non è cultura personale, è Wikipedia):
_ UT queant laxis
_ REsonare fibris
_ MIra gestorum
_ FAmuli tuorum
_ SOLve polluti
_ LAbii reatum
_ Sancte Iohannes
la traduzione, sempre secondo l'enciclopedia online, è questa:
_ Affinché possano cantare
_ con voci libere
_ le meraviglie delle tue azioni
_ i tuoi servi,
_ cancella il peccato
_ del loro labbro contaminato,
_ o san Giovanni
Anche in questo caso, se amate inserire indovinelli e rompicapo nelle avventure, è possibile attingere... magari fornendo l'inno al gruppo e lasciando che siano loro a svolgere il lavoro per accostarlo alla musica.

Nessun commento:
Posta un commento